LE SPESE
Per il giorno del matrimonio di solito non si bada a spese, ma qualche preventivo è meglio farselo, per avere almeno un’idea sommaria del budget da considerare. Sicuramente il rito civile è meno oneroso di quello religioso, ma di solito il costo di un matrimonio, in totale, può variare dai 10.000 ai 30.000 euro. Tradizionalmente alcune spese, come la casa, il viaggio di nozze e le fedi spettano allo sposo, mentre le bomboniere, le partecipazioni, la cerimonia e gli addobbi alla sposa, ma sarebbe preferibile ripartire il totale delle spese tra le due famiglie. Se non si dovesse disporre della somma necessaria per sostenere le spese matrimoniali si può richiedere ad una finanziaria un prestito personalizzato per il tempo di rimborso. I costi degli abiti per la sposa dipendono dal tipo di tessuto e di confezionamento scelto, da un minimo di 1000 ad un massimo di 5000 euro. Le spese per le foto ed il video si aggirano sui 2000 euro, mentre quelle per le bomboniere e confetti, partecipazioni ed inviti ammontano intorno ai 2500 euro (sempre in relazione al numero degli invitati ed alla qualità dei pezzi scelti). Gli addobbi floreali e tutto ciò che riguarda la cerimonia ( fedi, bouquet, noleggio auto, offerta chiesa, certificati ed altro) comportano una spesa che si aggira sui 2500 euro. Abbastanza alte sono le spese di ricevimento, variabili in base alla formula (ristorante, servizio catering, torta, noleggio struttura privata), ma solitamente comprese tra gli 8000 ed i 12000 euro. Altra spesa notevole è quella del viaggio di nozze, che muta a seconda della meta scelta: i prezzi oscillano dai 1500 ai 3000 euro a testa.
I RINGRAZIAMENTI
Al ritorno dal viaggio di nozze sarebbe opportuno che gli sposi, a titolo di cortesia, mandassero dei biglietti di ringraziamento a tutti coloro che hanno preso parte alla loro gioia, anche solo con la presenza alla cerimonia o con un telegramma. I cartoncini, scritti a mano, devono essere coordinati alle partecipazioni ed agli inviti. Per quanto concerne i regali di gruppo è buona norma inviare i ringraziamenti ai singoli componenti.
CONGEDO MATRIMONIALE
La licenza matrimoniale è prevista dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e spetta ai lavoratori a tempo indeterminato, determinato, tempo parziale, collaborazione continuata e di formazione e lavoro. I giorni di permesso (otto per gli operai e quindici per gli impiegati) sono di calendario, cioè comprendono anche le domeniche, le festività infrasettimanali, il patrono. La licenza, che va richiesat entro sei giorni dalla data delle nozze, decorre dal primo giorno lavorativo dopo il matrimonio. L’assegno va erogato dal datore di lavoro, che verrà poi rimoborsato dall’Inps, quando il richiedente avrà consegnato copia del certificato di matrimonio entro sessanta giorni dallo stesso.